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Dipendenze: il suicidio è “on line”

 

Silenziosi, apatici, misteriosi, gli adolescenti di oggi sembrano essere i protagonisti di un arcano incantesimo che li vede ostaggi di loro stessi.
Non comunicano, e comunque lo fanno spesso in modo superficiale. E anziché parlare, “chattano”…
Osservandoli, ci si rende conto di quanto l’evoluzione telematica abbia modificato radicalmente il modo di interagire dei teenager.
Secondo recenti studi, trascorrono più di sei ore al giorno su internet con ripercussioni negative sulle prestazioni scolastiche: una vera e propria dipendenza.
Federico Tonioni, psichiatra e ricercatore presso l’Università Cattolica, direttore dell’ambulatorio sulle dipendenze da internet del Policlinico Gemelli di Roma, è molto chiaro: “Non importa per quanto tempo i ragazzi siano collegati al mondo virtuale”, afferma. “Se internet, tuttavia, prende il sopravvento sulle relazioni reali, si sviluppa una sorta di “realtà parallela” dalla quale si finisce con l’essere dipendenti…”.
Nella trappola dello schermo, purtroppo, sono finiti anche gli adulti, che spesso non sono da esempio per i propri figli e antepongono lo smartphone alla conversazione e alla condivisione di momenti importanti in famiglia, in un passaggio delicato come quello appunto dell’adolescenza.
I ragazzi hanno così perso la dimensione spazio-temporale. Tutto accade e subito, non c’è spazio per la noia che genera idee e la gioia dell’attesa - qualsiasi cosa si voglia vedere e conoscere - è alla portata di tutti.
Nell’ultima indagine della Onlus “SOS Telefono Azzurro” emergono dati allarmanti: un adolescente su quattro, tra i 12 ed i 18 anni, frequenta siti pornografici, è vittima di cyber bullismo ed è dipendente da internet.
Circa il 47 per cento dei ragazzi ha sviluppato il cosidetto “vamping” , una vera e propria ossessione che consiste nel restare svegli fino all’alba ed essere connessi con il resto del mondo “ad oltranza”.
In tempi recenti ha destato grande preoccupazione il caso sconcertante di un gioco on line, “The Blue Whale”, che in Russia si è diffuso come una vera e propria psicosi inducendo, secondo alcune testimonianze, numerosi ragazzi al suicidio. Una vera e propria droga “on line”, che attira i malcapitati in un vortice di “prove da sostenere” fino all’ultima e più forte: la scommessa con la morte.
“Dobbiamo limitare l’uso della tecnologia dentro casa da parte dei nostri bambini”, sostenne il fondatore del colosso Apple, Steve Jobs.
Evidentemente sapeva a cosa saremmo andati incontro. Anni dopo, quelle frasi assumono il valore di una terribile profezia…


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Forbes riprende le nostre denunce sui rifiuti scomparsi

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I RIFIUTI SCOMPARSI SULLE PAGINE DEL “ROMA”

IL ROMA 09/03/2017IL ROMA 04/03/2017IL ROMA 03/03/2017IL ROMA 02/03/2017

 Anche il “Roma”, il quotidiano più antico d’Italia (fondato nel 1862), dedica grande risalto ai 1.300 containers scomparsi. La prima pagina del giornale napoletano, “rimbalzata” a più riprese nelle “rassegne stampa” televisive di Rai News 24, di Sky Tg 24 e dei notiziari Mediaset, segnala come anche dalla Campania siano partiti rifiuti destinati all’esportazione transfrontaliera."


Anche il “Roma”, il quotidiano più antico d’Italia (fondato nel 1862), dedica grande risalto ai 1.300 containers scomparsi. La prima pagina del giornale napoletano, “rimbalzata” a più riprese nelle “rassegne stampa” televisive di Rai News 24, di Sky Tg 24 e dei notiziari Mediaset, segnala come anche dalla Campania siano partiti rifiuti destinati all’esportazione transfrontaliera.""

 Anche il “Roma”, il quotidiano più antico d’Italia (fondato nel 1862), dedica grande risalto ai 1.300 containers scomparsi. La prima pagina del giornale napoletano, “rimbalzata” a più riprese nelle “rassegne stampa” televisive di Rai News 24, di Sky Tg 24 e dei notiziari Mediaset, segnala come anche dalla Campania siano partiti rifiuti destinati all’esportazione transfrontaliera.""


 Anche il “Roma”, il quotidiano più antico d’Italia (fondato nel 1862), dedica grande risalto ai 1.300 containers scomparsi. La prima pagina del giornale napoletano, “rimbalzata” a più riprese nelle “rassegne stampa” televisive di Rai News 24, di Sky Tg 24 e dei notiziari Mediaset, segnala come anche dalla Campania siano partiti rifiuti destinati all’esportazione transfrontaliera."

L'INCHIESTA RIFIUTI SUI MEDIA EUROPEI

SYRILIFOTELEGRAPH.MK
  

ANCHE IN GRECIA TROVA ENORME RISALTO LA NOTIZIA DEI 1300 CONTAINERS SCOMPARSI

Guarda la prima pagina della CNN in lingua greca

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CONTAINER SCOMPARSI, ANCHE IN GRECIA SI PARLA DELL'INCHIESTA

LINK AL SITO

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L'INCHIESTA DI PIANETA ITALIA NEWS VIENE RIPRESA ANCHE IN MACEDONIA

Il Telegraf, uno dei web site più importanti del Paese, decide di approfondire le nostre rivelazioni.   

Gestione rifiuti: l'intervista del 2011 a Roberto Saviano

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