Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

L’incubo di una guerra nucleare

 

 

“La risposta sarà massiccia, schiacciante… Tutte le numerose opzioni militari sono operative… Vedremo…”. Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti d’America, James Mattis, a lungo impegnato sulla strada della diplomazia, sembra aver perso la pazienza. E con lui il “numero uno”, il Presidente Donald Trump, convinto ormai che il dialogo con la Corea del Nord non porti da nessuna parte.
Kim Jong-un, il dittatore che minaccia l’America con la promessa di un attacco militare, ha voluto che il mondo sapesse delle capacità offensive nucleari del suo regime, capace ormai di provocare un’esplosione da 100 chilotoni, sei volte più potente della bomba atomica che distrusse Nagasaki.
E’ accaduto, e succederà ancora. Kim non interrompe il suo percorso di rafforzamento bellico e spaventa a morte i “vicini di casa”, i coreani del Sud, fedeli alleati degli Usa. Ma, soprattutto, terrorizza il mondo con la minaccia di un’escalation nucleare, rafforzata da una capacità missilistica a lungo raggio che cambia i rapporti di forza e scatena imprevedibili tensioni internazionali.
L’evento sismico di magnitudo 5,9 della scala Richter, registrato dai sismografi in conseguenza dell’ultimo esperimento nucleare della Corea del Nord, lascia immaginare che l’arsenale bellico di Kim Jong-un si sia arricchito di un’arma micidiale quanto misteriosa per l’immane potenza sviluppata.
100 chilotoni, appunto, contro i 15 della bomba americana su Hiroshima e i 20 di quella di Nagasaki.
Che cosa accadrà adesso? Gli Stati Uniti ribadiranno la condanna, si appelleranno alle Nazioni Unite, si soddisferanno di proclami e sanzioni?
I militari a stelle e strisce ritengono che ci siano poche possibilità per evitare un conflitto.
“Un attacco preventivo è legittimo”, affermano i generali, preoccupati dalla possibilità che la Corea del Nord attacchi le basi Usa nell’isola di Guam o, addirittura, la West Coast.
Ma il generale Michael Hayden, ex capo della National Security Agency, avverte: “Le opzioni militari non sono impossibili ma sono tutte pessime”.
Donald Trump, in queste ore, gioca la sua partita più difficile. Per gli Usa e per il mondo intero…


Cerca nel giornale

Forbes riprende le nostre denunce sui rifiuti scomparsi

The EU's Borders And Stability Are At Risk

Articoli consigliati

L'INCHIESTA RIFIUTI SUI MEDIA EUROPEI

SYRILIFOTELEGRAPH.MK
  

ANCHE IN GRECIA TROVA ENORME RISALTO LA NOTIZIA DEI 1300 CONTAINERS SCOMPARSI

Guarda la prima pagina della CNN in lingua greca

"

 

CONTAINER SCOMPARSI, ANCHE IN GRECIA SI PARLA DELL'INCHIESTA

LINK AL SITO

"


L'INCHIESTA DI PIANETA ITALIA NEWS VIENE RIPRESA ANCHE IN MACEDONIA

Il Telegraf, uno dei web site più importanti del Paese, decide di approfondire le nostre rivelazioni.   

Gestione rifiuti: l'intervista del 2011 a Roberto Saviano

Scienza

Grazie a due nuovi test genetici il tumore non farà più paura

Politica

Europa sotto attacco. Le stragi dell'ISIS nel tempo del ramadam