AGGRESSIONE RAZZISTA A DAISY OSAKUE

A MONCALIERI QUALCUNO HA LANCIATO UN UOVO SULLA FACCIA DELLA GIOVANE PROMESSA DELL'ATLETICA LEGGERA ITALIANA, DI ORIGINI NIGERIANE, FERENDOLA AD UN OCCHIO IN MANIERA SERIA.

Sono ormai undici le aggressioni a sfondo razzista da metà giugno ad oggi: i fatti gravi registrati sembrano addirittura in costante aumento e nelle cronache dei giornali non passa giorno che non venga denuciano un fatto di razzismo.

Nella notte tra domenica e lunedì Daisy Osakue, 22 anni e giovane promessa dell’atletica leggera italiana nelle discipline di lancio del disco e getto del peso, ha riportato una ferita all’occhio dopo avere subìto un’aggressione a Moncalieri, in provincia di Torino. Osakue ha raccontato di essere stata aggredita mentre tornava a casa poco dopo mezzanotte: è stata affiancata da un’auto con a bordo due uomini, uno dei quali le ha lanciato un uovo in faccia, colpendola a un occhio. Osakue, nata in Italia da genitori nigeriani, è stata poi portata all’ospedale Oftalmico di Torino: secondo Ansa, dovrà sottoporsi a un intervento alla cornea per rimuovere un frammento del guscio dell’uovo.

Le cause dell’aggressione non si conoscono ancora, e la polizia sta ancora cercando gli uomini a bordo dell’auto: diversi giornali hanno scritto che i Carabinieri hanno escluso il motivo razziale, e Repubblica dice che nei giorni scorsi era già stata segnalata alla polizia un’auto dalla quale erano state lanciate uova, da un pensionato e da tre donne.

«Io non voglio giocare la carta razzista o sessista» ha detto Osakue a Repubblica, «però a mio avviso stavano cercando una persona di colore, una ragazza, perché lì è una zona che solitamente viene utilizzata da prostitute». Una foto di Osakue subito dopo l’aggressione, con un occhio gonfio, è stata molto condivisa sui social network.


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